MAISON SIGNORE

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venerdì 16 giugno 2017

Maison Signore e Sì Sposa Italia: bilancio di una bridal week 2017 davvero speciale

Un’avventura e un bilancio più che positivo per questa tre giorni di presentazione delle nuove collezioni 2018 in occasione di Sì Sposa Italia. Maison Signore ha accolto i buyer di tutto il mondo nello spazio espositivo dedicato alle collezioni di abiti da sposa 2018. Una galleria d’arte, un salotto arredato con stile ed eleganza, curato nei minimi dettagli – dalle poltrone in stile liberty agli chandelier a vista fino ad arrivare ad elementi d’arredo a marchio Maison Signore. Luci caldissime, composizioni floreali di forte impatto hanno avvolto le enormi cornici che accoglievano le collezioni Victoria F., Excellence, Seduction, Giovanna Sbiroli.

 

Giovanna Sbiroli è tornato in auge proprio grazie alla Maison, che ha ripreso le redini dell’azienda che ha da qualche mese rilevato. Richiamate ad operare modelliste e ufficio stile, per riprendere i vecchi abiti e adattarli allo stile Signore, senza però alterarne l’anima: rimane uno stile retrò particolare, unico, e un lavoro sartoriale di eccellenza.

I più importanti buyer di tutto il mondo hanno potuto constatare l’eccellente lavoro sartoriale che caratterizza gli abiti da sposa 2018 della Maison Signore, tutto lo staff si è messo in gioco partecipando alla campagna di comunicazione di quest’anno per dire a gran voce: #iosonosignore. Lo staff di Kleinfeld si conferma un grande estimatore delle collezioni, seguito da buyer provenienti da tanti altri paesi del mondo quali Taiwan, Giappone, Grecia, Olanda. Una delle collezioni più apprezzate è stata Victoria F. La direttrice dell’ufficio stile della Maison Signore, Vittoria Foraboschi, ha creato abiti sofisticati, delicati e ricchi di contaminazioni. “I viaggi alla scoperta della bellezza, la continua ricerca e i consigli preziosi che ogni giorno ricevo dalle mie spose – dice Vittoria – mi hanno permesso di creare abiti che accompagnano le forme femminili con grazia ed eleganza, senza mai essere volgari, posso affermare con certezza che tutte le spose possono indossare un mio abito”. Quest’anno le schiene sono protagoniste, spesso nude ma mai troppo sexy, e le scollature profonde sul davanti lasciano spazio a scollature quadrate sul retro, i fiori dipinti a mano su seta sono delicati e arrivano al rosa quarzo con stampe floreali e applicazioni tridimensionali. I fiori e i petali sono parte integrante degli abiti, ricami e pizzi applicati a rilievo, sovrapposizioni di tessuto, elementi preziosi, pizzi leggeri ed impalpabili, tessuti leggeri e stampati come lo chiffon, la georgette di seta, il mikado: una sposa sobria ed elegante con un gusto moderno e romantico allo stesso tempo. Abiti giovani, leggeri e freschi perfetti anche per una cerimonia su prato.

Segue poi la collezione Excellence, gli abiti-gioiello della Maison hanno letteralmente incantato i buyer italiani ed esteri. Una sposa che ama sedurre con eleganza, essere assoluta protagonista del suo giorno. Sirene ricoperte di cristalli e ricami preziosi interamente cuciti a mano, cinture realizzate sartorialmente, una collezione davvero speciale proprio come ogni sposa. La sartorialità resta il fiore all’occhiello della Maison, l’elemento che caratterizza ogni abito: ricami, cristalli e disegni realizzati con i vecchi telai custoditi e mostrati in azienda alle clienti come segno di un’antica tradizione portata avanti con gioia e soddisfazione. Gli abiti Excellence sono molto richiesti negli States dove la sposa vuole essere un po’ principessa e un po’sexy, per sorprendere gli invitati lasciandoli semplicemente senza fiato. Un’attenzione molto particolare al prodotto di qualità: questo è quello a cui Kleinfeld, su tutti, si dedica particolarmente. Anche su Excellence c’è stato un lavoro di ricerca sul passato: tessuti a telaio, in particolare tre abiti realizzati con ricami dalle tonalità del miele, fino a completare il look con accessori come tiara, scarpe gioielli che riprendono i ricami dell’abito per una cerimonia importante.

Gli abiti della collezione Seduction cambiano un po’ pelle, la seduzione rimane l’elemento che caratterizza ogni abito, ma accanto alle sirene mozzafiato a cui La Maison Signore ha abituato le spose, troviamo modelli ampi, che stupiscono per effetti tattoo sulla schiena e sul decollété, tutto sempre con la massima eleganza. Un nuovo volto rispetto al passato, una sposa anche più garbata che esprime la sua voglia di essere unica.

E poi Giovanna Sbiroli, la storia della sartoria italiana pugliese di qualità. Il desiderio di riportare le sue creazioni nel mondo, ecco la forza produttiva di Giovanna Sbiroli, ispirazioni retrò rielaborate in chiave moderna, uno stile vintage ma con un piglio moderno con nuovi tessuti come la paglia di Vienna, o il dévoré, il pelo di seta.

Tutti gli abiti realizzati e pensati per più di un’uscita, per rendere la sposa unica e diversa in ogni momento della sua giornata, spazio alle gonne sovrapposte che posso essere tolte svelando l’anima più seduttiva della sposa, anche con stampati colorati. Insomma, un abito per ogni donna: è questa la chiave del successo della Maison Signore, riuscire a cogliere i desideri di ogni donna e trasformarli con amore e passione in una bellissima e meravigliosa realtà.

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