MAISON SIGNORE

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lunedì 31 marzo 2014

Il rito dei fiori d’arancio

I fiori sono sempre presenti nelle grandi storie

IL RITO DEI FIORI D’ARANCIO

I fiori sono sempre presenti nelle grandi storie d’amore, soprattutto nel giorno delle nozze che, secondo il Galateo, rappresentano gli unici “Gioielli” consentiti, che non cadono mai nel cattivo gusto. Oggi vi sveleremo una credenza che caratterizza da anni il giorno del matrimonio, ovvero il legame con i fiori d’arancio. Da dove nasce la tradizione di adornare la sposa con questi fiori? Perché sono simbolo per antonomasia delle nozze? Secondo una leggenda, un giorno un re spagnolo ricevette in dono da una bellissima fanciulla un albero d’arancio che fece piantare nel giardino del castello. Durante una visita alla corte spagnola, un ambasciatore incantato dalla bellezza dell’albero d’arancio e ammaliato soprattutto dal suo profumo, chiese al re se potesse regalargliene un ramoscello. Il sovrano rispose che non voleva dare a nessuno la sua preziosissima pianta. Nonostante il rifiuto, l’ambasciatore non si arrese, andò dal giardiniere del palazzo e gli chiese di spezzare un ramo dall’albero e darglielo. L’uomo esaudì la richiesta dell’ambasciatore e fu ricompensato con 50 monete d’oro. Con quel denaro il giardiniere poté finalmente, dare una dote alla propria figliola permettendole, così, di essere corteggiata e data in sposa. La ragazza trovò finalmente marito e il giorno delle sue nozze decise di adornarsi i capelli con un ramoscello di fiori d’arancio così da rendere omaggio alla pianta che le aveva dato la possibilità di sposarsi ed essere felice. E’ appassionante far riferimenti ad origini e significati legati al matrimonio, perché scoprire ciò che si nasconde dietro a tante usanze, può aiutare la sposa a comprenderne meglio la simbologia e ad inserire un valore in più ai suoi mille preparativi.

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