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giovedì 23 maggio 2019

Strascico sposa, un classico senza tempo: suggerimenti per il modello adatto a te

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La scelta dell’ abito da sposa è notoriamente un momento molto speciale che accompagna la donna in procinto delle nozze. Alcune donne hanno le idee molto chiare sul tipo di abito che intendono indossare il giorno del proprio “si”, altre hanno bisogno di ponderare meglio la propria scelta.

Una delle parti dell’ abito da sposa, sulla quale si focalizza molto l’ attenzione, è sicuramente lo strascico, ecco perché dobbiamo sceglierlo nel modello che maggiormente ci rispecchia ed esalta la nostra figura. Vogliamo fornirvi qualche spunto dunque, per indirizzarvi nella scelta. Discreto, appena accennato o pomposo, ad ognuna il suo strascico!

Lo strascico dell’abito nuziale è dettaglio senza tempo, che risale, pensate, al XVI secolo, che si utilizza a completamento del look d a sposa, che fa sognare e vivere la favola che abbiamo sempre immaginato. Chiaramente dobbiamo fare anche i conti con la “comodità”, infatti, soprattutto se  scegliamo uno strascico importante, potremmo avere qualche difficoltà nei movimenti, a salire le scale, ballare, scendere dall’ auto ecc… rischiando di apparire impacciate.

 

Come scegliere lo strascico dell’ abito da sposa tra le tipologie più in voga

Lo strascico dell’ abito da sposa deve assecondare molto la forma ed il modello dell’ abito e in alcuni casi, può essere ottenuto anche dal solo velo, molto lungo, da rimuovere all’occorrenza, per restare più comode, o ancora, possiamo optare per un abito dual dress, ovvero, quando lo strascico è staccabile dal resto dell’ abito. Se optiamo per quest’ ultima opzione, possiamo puntare molto sull’effetto sorpresa, come se indossassimo due abiti diversi, uniti in un’ unica soluzione, davvero molto comoda.

Tra gli strascichi “classici” più comuni ed in voga che possiamo scegliere, ricordiamo:

  • Lo strascico che tocca a terra, la cui lunghezza copre i piedi della sposa e può essere più o meno accennato nella parte posteriore (fino a 30 cm.). Questa tipologia, in genere si adatta molto ai modelli di abito a  stile impero, realizzati in tessuti leggeri.
  • Lo strascico di corte, prende ispirazione dagli abiti sontuosi delle dame di corte. Pur trattandosi di uno strascico “importante”, che arriva fino ad un metro di lunghezza, non risulta mai troppo pomposo e si adatta bene ad abiti dallo stile tradizionale, così come ad abiti dalle linee più moderne.
  • Lo strascico da principessa, rispecchia l’ abito nuziale della sposa romantica per eccellenza. Esso può essere “a cappella”, ovvero, che arriva ad un metro e mezzo di lunghezza, oppure “ a cattedrale”, quando raggiunge i due metri di lunghezza.
  • Lo strascico regale è indicato per la sposa che il giorno delle proprie nozze, vuol sentirsi una vera e propria regina. Indicato dunque per le novelle Lady D., le quali però, optando per uno strascico talmente lungo ed austero, non potranno far a meno dell’ aiuto delle damigelle, che sosterranno lo strascico, aiutando i movimenti della sposa. Sia lo strascico da principessa che quello regale, sono da sconsigliarsi alle spose di statura minuta, in quanto risulterebbero poco slanciate!
  • Lo strascico a mantello infine, è una coda che si aggiunge all’abito, poggiandola direttamente sulle spalle, dalle quali parte appunto lo strascico. La lunghezza può essere variabile e cambia molto in base al back side che abbiamo deciso di sfoggiare. Il mantello (o watteau), può essere realizzato in tessuti ed applicazioni molto pregiate, perfetto quindi per impreziosire anche il più semplice degli abiti. In più ha il vantaggio di lasciare il resto del corpo, piuttosto libero nei movimenti.

 

 

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